banner-header

СНПЧ А7 Омск, обзоры принтеров и МФУ

servo di Dio, martire, n. a Pamplona (Navarra-Spagna) il 24 maggio 1913; prof. a Sarriá il 23 agosto 1935; m. a Sarriá-Barcelona il 27 luglio 1936.


(cfr. E. Valentini - A. Rodinò, Dizionario biografico dei salesiani, a cura dell'ufficio stampa salesiano, Torino, S.G.S., 1969, p. 206).


Dopo due anni di permanenza nel collegio salesiano di Pamplona, andò a lavorare in una fabbrica. Visto che la sua virtù era messa in pericolo in quell'ambiente e che molti dei suoi compagni ne erano già vittime, ritornò nel suo caro collegio come aspirante. Si perfezionò nel mestiere di meccanico ed entrò nel noviziato a Gerona. Dopo la professione fu mandato in Italia a San Benigno Canavese, a continuare il suo perfezionamento professionale. Ebbe la fortuna di assistere alla canonizzazione di don Bosco a Roma il 1° aprile 1934. Di ritorno in Spagna, divenne capomeccanico alla scuola professionale di Sarrià, dove era stimato da tutti come un religioso esemplare. Nella rivoluzione marxista (1936) si rifugiò col chierico Filippo Hernandez presso una benefattrice. Arrestati, subirono insieme il martirio. Il processo diocesano di beatificazione fu introdotto il 15 dicembre 1953.


Bibliografia

A. BURDEUS, 1026 - Jaime Ortiz Alzueta, Barcelona,Tip. Salesiana, 1953, pp. 112.


 [scarica il volume]