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n. a Santa Fe (Argentina) il 10 marzo 1891; prof. a Foglizzo (Italia) il 15 settembre 1908 - il 25 settembre 1926; m. a Torino il 10 luglio 1927.


Dopo la prima professione triennale per esigenze familiari lasciò la Congregazione, ma ne conservò puro in cuore lo spirito e ardente l'amore. Fu infatti dal 1911 al 1919 a Milano nell'istituto salesiano come assistente e insegnante, mentre frequentava l'Università, conseguendo la laurea in lettere. Nel 1921 ritornato all'Oratorio di Torino, si dedicava all'organizzazione degli ex-allievi e si mise a scrivere drammi e commedie. Nel 1923 il suo dramma Sul fiume azzurro fu premiato a un concorso; seguì Raggio di sole da cui estrasse il libretto omonimo musicato da don Cimatti. All'alba del cinema, si occupò di pellicole documentarie delle Missioni salesiane. Quando vinse il concorso per una cattedra agli istituti tecnici, ormai libero da impegni familiari, rientrò in Congregazione e rifece i voti religiosi. Ma visse ancora solo pochi mesi, edificando per la sua vita lavoro, di amore alle Missioni, di fedeltà a don Bosco. Ebbe meritata fama di scrittore per i lavori teatrali che suscitarono sempre entusiasmo.


Lavori drammatici

- Gente finita, Torino, SEI, 1921.

- Sete d'impero, Torino, SEI, 1922.

- Il cavaliere dell'Amore, Torino, SEI, 1924.

- L'onorevole Cecini, Torino, SEI, 1926.

- Raggio di sole, Torino, SEI, 1926.

- Il giglio di Mantova, Torino, SEI, 1927.

- Mio piccolo Farfui, Torino, SEI, 1927.

- Presso il fiume straniero, Torino, SEI, 1929.

- I casi del... caso, Torino, SEI, 1930.

- Sul fiume azzurro, Torino, SEI, 1934.